Gastronomia
Cima, torte di verdure e di riso, ripieni, fiori di zucca, frittate di trombette (zucchine), ravioli di magro alla ligure, gnocchi al pesto, ravioli, tagliatelle con sugo di coniglio e trofiette sono tra i piatti più richiesti a preparati dei caratteristici ristoranti della zona e soprattutto da quelli nell’entroterra.
Piatti a base di pesce e fritti, acciughine fresche e marinate, sardine ripiene e polpo sono più prerogativa dei locali del centro o della zona mare. Il menù (specie nell’entroterra) si completa con coniglio alla ligure, selvaggina, arrosti, faraona e, in determinati periodi, cinghiale con polenta, lumache e capretto. Crostate, torte e budini fra i dolci.
Tra le manifestazioni legate alle specialità gastronomiche spicca “Sale & Pesce” che si tiene al Porto di Andora nel mese di Maggio.
Piatti a base di pesce e fritti, acciughine fresche e marinate, sardine ripiene e polpo sono più prerogativa dei locali del centro o della zona mare. Il menù (specie nell’entroterra) si completa con coniglio alla ligure, selvaggina, arrosti, faraona e, in determinati periodi, cinghiale con polenta, lumache e capretto. Crostate, torte e budini fra i dolci.
Tra le manifestazioni legate alle specialità gastronomiche spicca “Sale & Pesce” che si tiene al Porto di Andora nel mese di Maggio.
La ricetta preferita dal CNA ....
Il 'panfritto'.
Ricetta tipicamente ligure, facile e veloce, non manca mai alle feste del nostro Circolo, servita direttamente dalla padella al piatto del socio goloso ...
Ingredienti
500 gr di farina per pizza
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchiere di latte tiepido mescolato con poca acqua
3 cucchiai d'olio (mi raccomando: extravergine di Andora!!!)
1 bustina di lievito di birra (o un cubetto)
Preparazione
Impastare dentro una terrina, lavorare la pasta fino a renderla liscia e molto morbida.
Se si vuole, aggiungere altri ingredienti a piacere, purchè tipicamente "liguri", quali erbe, pasta d'olive, pasta d'acciughe.
Lasciare lievitare la pasta almeno due ore, al caldo, coperta con un tovagliolo umido.
Far scaldare l'olio dentro una padella, meglio se piccola e alta, perché si friggono pochi per volta.
Prendere dei piccoli pezzi di pasta e tirarli leggermente con le mani (fino a raggiungere una dimensione di circa 15x1 cm) e buttarli nell'olio.
Quando sono dorati, passarli sulla carta per togliere l'eccesso d'unto e mangiarli con salumi e formaggi di ogni tipo.
Unico rischio: mangiarne troppi!!
Ricetta tipicamente ligure, facile e veloce, non manca mai alle feste del nostro Circolo, servita direttamente dalla padella al piatto del socio goloso ...
Ingredienti
500 gr di farina per pizza
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchiere di latte tiepido mescolato con poca acqua
3 cucchiai d'olio (mi raccomando: extravergine di Andora!!!)
1 bustina di lievito di birra (o un cubetto)
Preparazione
Impastare dentro una terrina, lavorare la pasta fino a renderla liscia e molto morbida.
Se si vuole, aggiungere altri ingredienti a piacere, purchè tipicamente "liguri", quali erbe, pasta d'olive, pasta d'acciughe.
Lasciare lievitare la pasta almeno due ore, al caldo, coperta con un tovagliolo umido.
Far scaldare l'olio dentro una padella, meglio se piccola e alta, perché si friggono pochi per volta.
Prendere dei piccoli pezzi di pasta e tirarli leggermente con le mani (fino a raggiungere una dimensione di circa 15x1 cm) e buttarli nell'olio.
Quando sono dorati, passarli sulla carta per togliere l'eccesso d'unto e mangiarli con salumi e formaggi di ogni tipo.
Unico rischio: mangiarne troppi!!
